Il programma della scuola di specializzazione.

Il programma della scuola è stato articolato in sezioni distinte per ordinare e coordinare i vari momenti della formazione evidenziandone in tal modo,  di volta in volta,  i diversi aspetti.

La sezione generale

In essa vengono presentati e sviluppati i nuovi orientamenti di:

  • Psicologia generale
  • Psicologia dell'età evolutiva
  • Psicopatologia dello sviluppo e dell’età  adulta
  • Psicodiagnosi
  • Psicologia della famiglia e della coppia
  • Dinamiche di gruppo
  • Storia della psicologia e psicoterapia
  • Etica e Deontologia

Gli ultimi due argomenti saranno oggetto di seminari  approfonditi, vista l’attinenza specifica con la metodologia analitica transazionale, nonché l’importanza dell’etica e della deontologia per svolgere con  responsabilità e professionalità l’esercizio della psicoterapia.

La sezione specifica è stata distinta in due parti:  quella teorica e quella metodologica.

  • La parte teorica sviluppata attraverso dei seminari nei quali viene esposta la teoria dell'analisi transazionale; in una prima fase quella di base e,  successivamente, quella più avanzata.
  • La parte metodologica comprende l'acquisizione della capacità diagnostica correlata con almeno due riferimenti; della formulazione del contratto; della strategia terapeutica (piano); l'acquisizione di tecniche inizialmente di base, successivamente più avanzate relative all'analisi transazionale.

La sezione applicativa. La parte svolta in aula rappresenta un laboratorio ove, pur con tutti i limiti di una situazione appunto "costruita", ogni allievo si esprime e si misura sia in termini di relazione, sia in termini di metodologia (sono utilizzate simulazioni, role-playing, gruppi alla pari).

La Supervisione è il processo che porta l’allievo da terapeuta debuttante a esperto, pertanto assume un’importanza fondamentale nell’iter formativo.  Si svolge su due assi:

Un asse tecnico-operativo  in cui si valuta e si si aiuta il terapeuta a migliorare progressivamente l’abilità tecnica.

Un asse personale  in cui si analizzano i livelli relazionali, transazionali e psicodinamici presenti.

Il tirocinio sarà svolto in strutture pubbliche o private accreditate secondo i criteri del Consiglio didattico, in cui l'allievo possa confrontare la specificità del modello. Nei primi due anni è prevista un'esperienza prevalentemente diagnostica e relazionale e di intervento nelle situazioni di emergenza (in accordo con le materie previste dalla sezione generale). Nel terzo e quarto anno saranno sviluppati maggiormente colloqui di sostegno e di trattamento terapeutico in accordo con l'ente convenzionato e sotto diretta supervisione del didatta dell'Istituto (che avrà facoltà di dare parere favorevole o meno circa la presa in carico di specifici casi).

Infine, l'Analisi Transazionale riconoscendosi, oltre che nella dimensione interpersonale anche in quella intrapsichica, sostiene l'analisi personale didattica (prevalentemente di gruppo) come l'altro polo, oltre quello teorico­ pratico, dell'aspetto formativo psicoterapeutico. L'analisi personale viene svolta da un analista transazionale clinico abilitato, scelto dall'allievo in una lista proposta del Centro.

L'analisi viene regolata da un contratto personale con l'analista e direttamente nel suo studio e sarà rapportata alle precedenti esperienze analitiche del candidato.

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